Liquigas-Doimo, una Vuelta da correre in prima linea

Foto: courtesy
Guy Dedieu

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La Liquigas-Doimo sta per presentarsi al via della 64ma Vuelta a España, a Drenthe, con la stessa ambizione che ha caratterizzato il Giro d’Italia e il Tour de France. «Vogliamo affrontare gli impegni più importanti della stagione al massimo delle nostre possibilità, come ogni squadra di livello internazionale deve saper fare – afferma il team manager Roberto Amadio -. Il Giro ed il Tour ci hanno visto combattere in prima linea sia per conquistare tappe sia per ottenere piazzamenti di rilievo nella classifica generale. Questa filosofia ci ha fruttato parecchie soddisfazioni. Intendiamo affrontare la Vuelta con la medesima convinzione: la scelta di portare corridori come Basso, Bennati, Kreuziger e Quinziato ne è la testimonianza».

La voglia di brillare su un palcoscenico internazionale e blasonato come la Vuelta, dunque, non manca. Ivan Basso, Daniele Bennati, Roman Kreuziger, Manuel Quiniziato. E poi Maciej Bodnar, Kjell Carlström, Fabio Sabatini, Sylwester Szmyd e Oliver Zaugg. Questi i nove corridori selezionati dai direttori sportivi Stefano Zanatta e Mario Scirea per passare dalle parole ai fatti.

«E’ una formazione assortita e ben equilibrata – spiega Zanatta – che ci permette di puntare alla classifica generale ed alle vittorie di giornata. La prima settimana si presenta adatta ai velocisti e dunque a Bennati. Al suo fianco Daniele avrà il supporto di uomini come Quiniziato, Sabatini e Bodnar, preziosissimi nelle fasi finali delle tappe pianeggianti. Dalla seconda settimana la strada comincerà a salire e la bagarre per la classifica generale avrà inizio. Basso ha affrontato una preparazione atletica che gli permette di coltivare il sogno della vittoria finale. Il Giro ha segnato il primo grande impegno dopo il suo rientro, ora Ivan ha l’occasione di proseguire lungo la strada intrapresa. L’aiuto di Szmyd, Carlström e Zaugg sarà fondamentale, così come quello di Kreuziger. Al Tour, Roman ha dimostrato una grande condizione. In Spagna troverà il terreno adatto per migliorare ancora, aiutando Ivan e cercando l’exploit: il lavoro ideale per rifinire la gamba in vista dei Mondiali di Mendrisio».